Carlos Ruiz Zafón – Libri
A volte può più la parola che la spada.
A volte può più la parola che la spada.
I libri sono gli amici più tranquilli e costanti, e gli insegnanti più pazienti.
C’è chi stima i libri dal loro peso, quasi che si scrivesse per fare esercizio di braccia più che d’ingegno.
La chiarezza di certi libri è spesso inganno e insufficienza, ed è esposta anche a molti abusi.
Nessuno che non fosse uno stupido ha mai scritto per ragioni diverse che per far quattrini.
Non riesco a saziarmi di libri. E sì che ne posseggo un numero probabilmente superiore al necessario; ma succede anche coi libri come con le altre cose: la fortuna nel cercarli è sprone a una maggiore avidità a possederne. Anzi coi libri si verifica un fatto singolarissimo: l’oro, l’argento, i gioielli, la ricca veste, il palazzo di marmo, il bel podere, i dipinti, il destriero dall’elegante bardatura e le altre cose del genere, recano con sè un godimento inerte e superficiale; i libri ci danno un diletto che va in profondità, discorrono con noi, ci consigliano e si legano a noi con una sorta di famigliarità attiva e penetrante.
Ogni biografia è una storia universale.