Carlos Ruiz Zafón – Libri
Non posso morire, dottore. Non ancora. Ho delle cose da fare. Poi avrò tutta la vita per morire.
Non posso morire, dottore. Non ancora. Ho delle cose da fare. Poi avrò tutta la vita per morire.
Nel momento in cui la scena si era fatta più raccapricciante, una risata demoniaca, una risata che si può avere solo quando non si è più uomini, scoppiò sul volto livido del prete. Quasimodo non udì quella risata, ma la vide. Il campanaro indietreggiò di qualche passo alle spalle dell’arcidiacono, e all’improvviso, scagliandosi su di lui con furore, con le sue grosse mani lo spinse per la schiena nell’abisso su cui don Claude si sporgeva.Il prete gridò:”Dannazione!”. E cadde.(da “Notre Dame de Paris”)
Il denaro porta potere e per accumularlo va bene qualunque affare.
Fuori dalla penna non c’è salvezza.
Conte, avete pagato questi cavalli una fortuna! Sono forse per questo meno belli?
Era una piacevole esperienza essere l’unica ragione di quel sorriso.
– Siete senza vergogna, come lei!- È una conseguenza della nostra grandezza. La modestia è la prima cosa che sparisce.