Michael Ende – Libri
Ma ci sono cose che non si possono capire con la riflessione, bisogna viverle.
Ma ci sono cose che non si possono capire con la riflessione, bisogna viverle.
Un aforisma ha la dignità della mente che lo ha partorito.
Un libro avvincente ti prende per mano e ti conduce nel suo ventre e tu diventi il suo segnalibro con le tue impronte che lasci salendo un gradino per volta, sfogliandolo.
Gli scrittori di romanzi insegnano al lettore a considerare il mondo come una domanda.
Se in una libreria non riesci a fare a meno di comprare un libro stai cedendo alla più nobile delle lusinghe per la tua anima.
Quello non era un arrivederci, ma un addio. Era come se una parte di lei stesse per partire con lui. Non diceva addio solo a lui, ma anche a quella parte di sé. Ecco, sembravano dirsi l’un l’altro, prendi una parte di me e vattene. Ne avrai bisogno quando non sarà rimasto nient’altro e io ne farò crescere una parte nuova. La Tania che ami sarà sempre con te. Prendila. E lui lo fece, finché non rimase più nulla né di lei né di lui. Si lasciò inghiottire in quello spazio tiepido restituendosi all’eternità.
Non c’è più distinzione tra le opere di fantasia e le altre: esiste solo la narrativa.