Carlos Ruiz Zafón – Stati d’Animo
Sempre mi versò un bicchiere di acqua di Vichy. “Tenga. Questa cura tutto, meno la stupidità, che è un’epidemia sempre più diffusa.”
Sempre mi versò un bicchiere di acqua di Vichy. “Tenga. Questa cura tutto, meno la stupidità, che è un’epidemia sempre più diffusa.”
Sono diventata un’isola. Una terra distrutta, devastata, dove non cresce più niente e gli orizzonti sono desolati. Sì, questa sono io.
Quante differenze tra di noi, tantissime, ma ne vado fiero!
Hai fatto tutta quella strada per arrivare fin qui e ti è toccato partire bambina con una piccola valigia di cartone che hai cominciato a riempire… (rendendoti conto che forse è meglio così, che alla fine poi sono tutti capitoli di un libro, non possono tornare indietro ma puoi guardarli, sfogliarli, riviverli. Intanto lo sai, dietro l’angolo troverai sempre qualcosa di meglio ad aspettarti, fino a che non troverai Il Migliore.)
Si chiamano emozioni e per fortuna sono vive più che mai nelle persone sensibili.
Abbiamo ali per “volare”, ali che hanno la forza dei sogni, delle emozioni, delle carezze, delle parole, dei pensieri. Spesso le dimentichiamo appese da qualche parte mentre corriamo contro vento, ma pensare anche per un momento che possiamo vestirci di loro, porterebbe a vedere tutto da altezze diverse, nuovi orizzonti.
Si dice “sto bene, dai” perché dire “è un periodo del cazzo, ma ne uscirò da sola contando sulle mie forze come sempre” è troppo lungo!