Carlos Ruiz Zafón – Stati d’Animo
Sempre mi versò un bicchiere di acqua di Vichy. “Tenga. Questa cura tutto, meno la stupidità, che è un’epidemia sempre più diffusa.”
Sempre mi versò un bicchiere di acqua di Vichy. “Tenga. Questa cura tutto, meno la stupidità, che è un’epidemia sempre più diffusa.”
Amo la vita anche se non l’ho vissuta come avrei voluto. Resta il dono più prezioso che ho ricevuto.
Solo rischiando si abbattono i propri limiti, vale sempre la pena mettersi in gioco.
Cercare di riacchiappare un sentimento che fugge è la corsa più faticosa e inutile che esista, perché più vai avanti, più passa il tempo, più le gambe cedono e la motivazione cala: sai già che non ci sarà alcun traguardo, che non si possono vincere i sentimenti.
Mi sento stranamente anormale certe volte, mi sento spina, mi sento rosa, mi sento albero, mi sento foglia, mi sento giorno, mi sento notte, mi sento sempre fra il cielo e il mare, fra la palude e le stelle, mi sento in balia delle onde in attesa che tutto passi e all’orizzonte spunti l’arcobaleno.
Ci sono persone che lasci dietro te perché non hai scelta o perché è semplicemente giusto così. Ci sono persone speciali, che tieni strette al cuore, le rendi partecipi della tua vita e di cui non puoi fare più a meno. Poi ci sono quelle persone per cui hai semplicemente “un debole”! Sono quelle che guardi e non sai perché le guardi, che cerchi e non sai il perché le cerchi. Sono quelle che non è che ti piacciono, ma semplicemente le senti tue. Sono quelle persone che se non le avessi cambierebbe molto di te, del tuo essere. Sono quelle a cui non sei legata in modo morboso, ma se te le “toccassero” tireresti fuori il peggio di te.
All’apparenza calmi, ma dentro pieni di tempeste.