Carmine Marcolfo – Nemico
Lo sprovveduto sottovaluta il nemico, facendo cosi ha già perso.
Lo sprovveduto sottovaluta il nemico, facendo cosi ha già perso.
Troppe chiacchiere e pochi fatti. Troppa voglia di pararsi il culo e poca verità. Troppa ipocrisia e poca coerenza. Troppe cose che non tornano e non combaciano. Per questo preferisco alzare il culo ed andarmene! Perché l’amore per me stesso deve essere sempre maggiore di quello che posso avere verso chiunque altro!
Ci si inventa “solarità”, spalmando sul viso fasulli sorrisi, per camuffare il fuoco del rancore che cova sotto la cenere.
I gatti sono come le streghe. Non combattono per uccidere, ma per vincere. È diverso. Non ha senso uccidere un avversario. Se lo uccidi, non saprà di aver perso, e per vincere davvero bisogna avere un avversario che sa di essere stato battuto. Non c’è trionfo su un cadavere, ma un nemico sconfitto, che rimarrà tale ogni giorno che resta della sua triste e disgraziata vita, è un bene prezioso.
Cerca di non farti mai dei nemici, ma se proprio deve capitare, lascia perdere gli stupidi.
L’arma più distruttiva per colpire il nemico, è il silenzio, niente rode di più che non essere considerati, niente massacra di più il cervello di essere ignorati.
Si chiamano “parassiti” gli esseri che vivono a spese di un altro organismo di una specie diversa dalla loro. L’essere umano vive normalmente in mezzo ad innumerevoli esseri, più o meno patogeni, più o meno virulenti, ed innumerevoli altri vivono in sembianze di sentimenti come pure all’interno del cuore, nelle vie dei sentimenti, in quelle emozionali. Si mostrano amici premurosi, si mostrano veri e rari, si mostrano amorevoli e sinceri per accattivarsi il cuore, per poi assediarlo per poi nutrirsene, lasciandolo vuoto, freddo, disarmato e inaridito. Poi ricominciano, per poter vivere, a cercar qualcun altro da divorare con la loro sottile e falsa natura che al primo vento benevolo viene fuori irrimediabilmente!