Carolina Di Cianni – Desiderio
Dovremmo preoccuparci della perfezione?Non avrebbe senso. Non potremo mai raggiungerla, perché è nella nostra natura essere imperfetti.
Dovremmo preoccuparci della perfezione?Non avrebbe senso. Non potremo mai raggiungerla, perché è nella nostra natura essere imperfetti.
Si arriva al punto che, stanchi di continue fregature, si desidera, si sente l’esigenza di avere una persona con cui condividere il tempo. Una persona in grado di occupare, senza asfissiare il nostro spazio con dolcezza, magia e amore vero. Si arriva al punto di desiderare la normalità, di completare la nostra anima con qualcuno, senza eccessi, senza cattiveria, senza morbosità. Il tutto per rendere meno sola e più viva la nostra esistenza!
Il desiderio più inafferrabile e raro è quando, osservando il tuo volto: le tue labbra, le tua mani, il tuo corpo, l’emozione che si scatena da origine ad un’aritmia fatale che salva il mio corpo solo se appagato dal risultato di tale emozione; possedere la tua anima e il tuo corpo accendendo un falò di passione, amore, armonia dei corpi e delle menti, sintonia di pensieri e parole, originano il fuoco d’artificio finale più spettacolare a cui si possa assistere; la sublimazione del desiderio, “ergo”, un solo corpo, una sola mente, un solo istinto… ecco, questo è il mio desiderio!
Vorrei tanto essere l’alfiere della mia anima e scoprire quel velo che cela i miei sensi.
Un desiderio troppo bramato e non appagato, può rendere ciechi e far inciampare nelle illusioni.
Bello sarebbe poter volare senza ali ed affidarmi al vento, a poggiar piedi scalzi che non hanno più voglia di camminare sconce vie.
“Una donna o la si ama o la si odia: non puoi indugiare. Se decidi di amarla, però, travolgila di una scabrosa passione”: ella sarà tua per sempre!