Lailly Daolio – Desiderio
La tentazione è un desiderio momentaneamente rinchiuso nella mente.
La tentazione è un desiderio momentaneamente rinchiuso nella mente.
Ogni volere scaturisce da bisogno, ossia da mancanza, ossia da sofferenza. A questa da fine l’appagamento; tuttavia per un desiderio che venga appagato, ne rimangono almeno dieci insoddisfatti; inoltre la brama dura a lungo, le esigenze vanno all’infinito; l’appagamento è breve e misurato con mano avara.Anzi, la stessa soddisfazione finale è solo apparente: il desiderio appagato dà tosto luogo a un desiderio nuovo: quello è un errore riconosciuto, questo è un errore non conosciuto ancora. Nessun oggetto del volere, una volta conseguito, può dare appagamento durevole… bensì rassomiglia soltanto all’elemosina, la quale gettata al mendico prolunga oggi la sua vita per continuare domani il suo tormento.
Il mio più grande desiderio è quello di riuscire a mettere in pratica la mia consapevolezza… perché non ci riesco… perché?
Tutto puoi comandare ma non i tuoi desideri.
Tra sparare oppure sparire scelgo ancora di sperare.
Non sono gli uomini a dominare la sorte, ma la sorte a dominare gli uomini.
Le donne sono come le ciliege: una tira l’altra.