Michele Sannino – Desiderio
Perché quello che voglio di più è quello che non posso avere. Perché poi mi manca cosi tanto.
Perché quello che voglio di più è quello che non posso avere. Perché poi mi manca cosi tanto.
Non valutarti mai indietro, Non farai altro che ricordare il passato. Quello che conta e il presente.
Quando morirò non raccontatemi, chi non mi ha vissuto non capirebbe chi ero…
Sono un guerriero leale perché Dio è il mio re, ma davanti a una regina, la mia regina, ripongo le armi.
La fantasia può essere paragonata al mezzo più economico per viaggiare, è una rotta confusa e illogica, ma al tempo stesso interessante, una strada infinita ma comunque affascinante. È inevitabile quindi, che ogni volta, io mi ci perda.
Spesso si desidera fortemente ciò che ci distrugge.
Noi guardiamo così volentieri verso il futuro perché coi nostri taciti desideri vorremmo tanto volgere a nostro favore ciò che in esso c’è di vago e si muove di qua e di là.