Carolyn Jess-Cooke – Libri
Niente è stabilito per sempre, nemmeno quando vai indietro nel tempo.
Niente è stabilito per sempre, nemmeno quando vai indietro nel tempo.
Guardo la finestra dell’aula di mia figlia e provo una sconfinata, improvvisa tenerezza. Dietro quella finestra c’è lei, con le sue cosine nuove che odorano di nuovo, in mezzo a compagni e compagne inconsapevoli, a lottare. Magari nemmeno se ne accorge ma sta lottando con tutte le sue forze, per rimanere se stessa, per rimanere bambina, per salvarsi. E deve farlo da sola. Oh, penso, se qualcosa le desse l’ispirazione di guardare fuori dalla finestra: un uccellino che si posa sul davanzale, un rumore improvviso, o anche solo il mio muto richiamo di animale a testa in su, il grido del sangue che sento pulsare violentemente, ora, nel petto, in gola, nelle tempie, come quando si sta per svenire: “Dài, stellina, smetti di stare attenta, distraiti, alzati, vai alla finestra, guarda fuori, guarda giù…”.
I segreti più impenetrabili sono nascosti in bella vista.
Così spettatori delle nostre vite da restare a guardare come spettatori mentre quello che ci succedeva entrava a far parte del nostro passato.
Il diritto di scrivere male è il privilegio di cui abbiamo largamente approfittato.
A volte è meglio non rivangare il passato.
“Noi siamo eterni, perché siamo manifestazione di Dio” (…) “Ecco perché attraversiamo molte vite e molte morti, uscendo da un punto che nessuno conosce e dirigendoci verso un’altro parimenti ignoto(… )” (…)”In alcune reincarnazioni noi ci dividiamo. Proprio come i cristalli e le stelle, le cellule e le piante, anche le nostre anime di dividono”.”La nostra anima si scinde in due, e ciascuna di queste nuove entità di divide in altre due… E cosi nel giro di poche generazion, ognuno di noi si trova ad abitare gran parte della Terra” (…)”Noi facciamo parte di ciò che gli alchimisti chiamano Anima Mundi, l’Anima del mondo”.”In realtà se l’anima Mundi dovesse soltanto suddividersi, si indebolirebbe sempre di più, nonostante la diffusione e l’accrescimento. Ecco perché mentre la nostra anima si divide, contemporaneamente di ritrova. E questo incontro si chiama Amore. Allorché si scinde, l’anima origina sempre una parte maschile e una parte femminile. “(…)”In ogni vita abbiamo il misterioso obbligo di ritrovarci con almeno una di queste Altre Parti. L’amore sommo, quello che le ha separate, si rallegra per l’amore che le unisce di nuovo.””E come posso sapere chi è l’Altra Parte di me? “(…)”Correndo dei rischi” “Correndo il rischio del fallimento, delle delusioni, delle disillusioni, ma non cessando mai di cercare l’Amore. Chi perseverà nella ricerca trionferà” (…)”Esiste una sola essenza della Creazione””E si chiama Amore. L’Amore è la forza che ci permette di ricongiungerci, per condannare l’esperienza sparsa in molte vite e in molti luoghi del mondo”.