Catia Ciullo – Stati d’Animo
Guardarsi allo specchio non è mai facile; se ti osservi a fondo non scopri solo i difetti fisici che vorresti cambiare, ma scopri di più. E a volte quel di più può far male, un male dentro che è difficile da curare.
Guardarsi allo specchio non è mai facile; se ti osservi a fondo non scopri solo i difetti fisici che vorresti cambiare, ma scopri di più. E a volte quel di più può far male, un male dentro che è difficile da curare.
L’angoscia vera è fatta di noia.
C’è un detto consolatorio: il dolore arricchisce. Ci sono persone che potrebbero considerarsi fra le più ricche della terra.
La sensazione peggiore è dover rimanere indifferenti, quando qualcuno ti fa sentire speciale e poi da un momento all’altro ti lascia in sospeso, mentre dentro di noi invece stiamo male da morire, perché quel qualcuno ci ha già preso l’anima!
Nessuno più di me conosce l’abuso d’ufficio. Ho trascorso tutta la mia vita cercando di dare il meglio di me fino a quando per mia sfortuna sono incappata davanti ad un essere ignobile ed ho conosciuto il male fatto uomo. Non ho mai avuto un direttore così, mi riferisco ad un certo Maurizio de Micheli che a mio dire è un essere depravato e senza scrupoli. Quando sono andata a lavorare da lui ha tentato di sporcarmi con le sue filosofie e mi ha messo tutti i dirigenti contro. Come se io fossi il tiranno. Ricavando beneficio economico cosa che ha fatto anche con la mia collega precedente. Mi ha fatto vedere due trattative di tangenti senza curarsi della mia presenza perché aveva deciso che ero innocua. Mi ha fatto conoscere i risultati del clientelismo e mi ha tolto le mansioni amministrative. Quanto sono andata a denunciarlo nella caserma di porta Genova ha cambiato tre pc in due giorni e ha detto: “Ho cancellato i dati dal 2003 al 2010 ora possono venire” e si è sfregato le mani. Risultato? Continua a fare le stesse cose ed io ho pagato il fatto di esserci. Di avere sentito che il 4 febbraio 2010 al pomeriggio Laura Colombo una impiegata (ora responsabile privacy ) dichiarava di aver portato i soldi in Svizzera e insieme gioire che lei la llaura, non ha trovato intoppi per passare la dogana. A questo punto andavo eliminata. Bisognava verificare se era possibile “mettersi d’accordo con la caposala di Cinisello per un mio ricovero coatto. Meglio fare sparire le prove… Oggi sono stata costretta a firmare un foglio per visita collegiale con visita psichiatrica fatta da amici? Presso l’asl di Milano. Non ho paura di farmi visitare. So benissimo che sto bene ma mi dispiace se questo mi porterà male perché sono scomoda o se in questo modo la società elimina persone perbene in favore della delinquenza. Mi piacerebbe che insieme a me ci fosse la cittadinanza come atto di solidarietà verso chi si pensa solo e debole e per verificare altre situazioni. Io chiedo avendo lo stato di diritto ed essendo cittadina italiana, riconoscendo il mio stato di sovranità in quanto facente parte del popolo un contributo da parte di tutti. Vi aspetto davanti all’asl scrivo il giorno e chiedo l’apertura di una inchiesta per dare fine al regime dirigenziale.
Facciamo programmi e progetti con il sorriso, cerchiamo un sentiero sereno verso una vita migliore. Meraviglioso raggiungere un obiettivo, anche se piccolo… Perché la soddisfazione che senti dentro ti fa acquistare fiducia e stima verso te stesso.
L’amore è passeggiare mano nella mano non vedendo nessun altro all’infuori di te.