Linda Reale Ruffino – Stati d’Animo
Non sanguinerebbero così tanto i miei pensieri se, invece delle spine, ogni tanto mi sfiorassero i petali.
Non sanguinerebbero così tanto i miei pensieri se, invece delle spine, ogni tanto mi sfiorassero i petali.
A volte arrivi ad un certo punto della tua vita che si verifica una forma di resa, le sofferenze, come pure le delusioni ti debilitano e ti verrebbe voglia di mollare tutto e tutti perché le nostre forze sono al limite di sopportazione. Non vergognarti di chiedere aiuto a un cuore amico per dividere le tue sofferenze e piangere con lui allevierà il tuo dolore.
Non c’è niente di più bello che essere se stessi soprattutto con chi è in grado di capirti. Non c’è niente di più bello che sentirti libera di farlo senza paura di dare fastidio!
Un giorno distruggerò questi occhi del tempo, nel buio avrò la mia pace.
Viviamo il passato con tristezza nell’anima, il presente con la speranza nel cuore, il futuro con l’incertezza delle paure.
È il momento propizio per afferrare una delusione.
Questo curioso vizio di etichettare ogni cosa, di perimetrare tutto in anguste definizioni, come fossero dei mattoncini lego da riporre ordinatamente negli scatoloni. La realtà è che tu puoi definire il dolore di un femore rotto, ma non quello di un’anima dilaniata, puoi descrivere l’euforia di un attimo, ma non la felicità di una vita, puoi delineare i contorni dell’affetto, ma non tratteggiare i limiti dell’amore, puoi rappresentare un ricordo, ma non il tormento che scatena, puoi ingabbiare un puma, ma non il suo desiderio di libertà.