Patrizia Luzi – Stati d’Animo
Tu mi hai graffiato l’anima per sempre, porto ancora i segni del tuo amore dentro me.
Tu mi hai graffiato l’anima per sempre, porto ancora i segni del tuo amore dentro me.
Lascia andare le tue emozioni come il giorno si lascia andare nelle braccia del tramonto.
Non mi sento unica, non mi sento speciale, non mi sento nemmeno preziosa, mi sento semplicemente me stessa, con i miei sbalzi d’umore, con la mia voglia di cercare sempre il bello delle cose, con le mie lacrime e i miei dolori nascosti da un sorriso, con la voglia di abbracciare quando incontro un amica, con i miei silenzi quando mi sento triste, con la mia autoironia per non prendermi sul serio, con la mia passione di leggere e scrivere e di amare le rose, con la tenerezza di pregare quando vedo qualcuno in difficoltà, con la pazzia di condividere i miei momenti buffi, con la certezza che nessuno è come me, perché Dio ci ha fatto unici ai suoi occhi, inimitabili, noi stessi!
Reputo le persone false così irritanti che le invito a starmi alla larga. In altre parole mantenete le distanze da me che è meglio, tanto alla fine vi rivelate per quello che siete e venite a galla come gli stronzi.
Ci sono emozioni che non ci permettono di agire, ma lavorano dentro e c’illuminano.
E non distinguere carezze da schiaffi e scansarsi in entrambi i casi. E donare carezze vissute come schiaffi. E farsi schiaffeggiare pur di farsi toccare.
Con l’indice destro incisi il suo nome sul finestrino dell’auto appannato. Guardai attraverso quelle lettere, scorsi il mio futuro.