Patrizia Luzi – Stati d’Animo
Tu mi hai graffiato l’anima per sempre, porto ancora i segni del tuo amore dentro me.
Tu mi hai graffiato l’anima per sempre, porto ancora i segni del tuo amore dentro me.
La notte mi chiama. Vado con lei nel mondo dove la passione e l’amore non hanno età o sesso, ma solo desideri ed emozioni incontrollate.
Vola, sogna, libera le ali verso il cielo, lanciati nell’illusione. Vola in quel cielo che ti ha sempre regalato serenità, alza il tuo sguardo e credi che la notte che senti nel cuore passerà, regalati quest’illusione, credici ancora altrimenti il tuo planare sarà solo una caduta senza sogni e senza tempo, dove il fondo non riuscirai mai a toccare. Credici, potrà essere solo un’effimera illusione, ma credici prima di lasciare che il vuoto riempia l’anima, forse la vita ti sembrerà meno amara.
L’essere umano è un opera d’arte vivente, il suo corpo è meccanicamente perfetto. È straordinaria la funzionalità del suo organismo, tanto quanto il ragionamento e le idee che ne derivano. Ma ciò che è più spettacolare, è il modo in cui prova emozioni e sentimenti così vasti, così intensi, a volte così tanto contrastanti da far rabbrividire.
È vero io sono impulsiva, di cuore totalmente. Io mi ci immergo tutta nelle storie. Ci affondo. Che male c’è? L’amore non è una forza che tutto avvolge? Non è un oceano? E allora? Allora anch’io troverò isole di cuori da qualche parte.
Il dispiacere è la tranquillità ricordata nell’emozione.
Ho una solitudine così affollata da farne due. E tre. Una moltitudine di solitudini, come fossero uniformi speciali da indossare per ogni notte diversa, giorni senza stelle, nelle albe piegate e l’aria chiusa a doppia mandata e il respiro che non è mai chiave.