Catia Ciullo – Stati d’Animo
Se ci fosse un modo per descriverlo, sicuramente sarei consapevole ma a volte ci sono delle cose che non si possono né aggiustare né quantomeno accettare. Bisogna solo imparare a conviverci!
Se ci fosse un modo per descriverlo, sicuramente sarei consapevole ma a volte ci sono delle cose che non si possono né aggiustare né quantomeno accettare. Bisogna solo imparare a conviverci!
Avrei voluto essere sola con lui, lontano da lì, per tenergli le mani e dirgli ciò che provavo. Avevamo bisogno di chiacchierare ancora della casa, fare progetti, parlare d’amore. Io dovevo tranquillizzarlo, dimostrargli il mio affetto, dirgli che avrei potuto realizzare il suo sogno: perché sarei stata al suo fianco, aiutandolo.
La solitudine crea persone d’ingegno o idioti.
Il lavoro è la cura di tutte le infelicità che tormentano l’uomo.
Non è solo in ciò che si vede che può darti gioia o dolore, ma è proprio in quello che non si vede… e riesci a guardare oltre… è lì, che tutto diventa Amore.
Niente più della solitudine ti può aiutare a fare un bilancio della tua vita, a trarre conclusioni, a riconoscere gli errori, a porre rimedi, a sognare… a gioire… a credere…
La speranza è un seccatore indiscreto di cui non ci si può liberare, è un amico attaccabrighe che ha sempre la ragione dalla sua parte, è un astuto traditore più perseverante perfino dell’onestà.