Catia Ciullo – Stati d’Animo
Se ci fosse un modo per descriverlo, sicuramente sarei consapevole ma a volte ci sono delle cose che non si possono né aggiustare né quantomeno accettare. Bisogna solo imparare a conviverci!
Se ci fosse un modo per descriverlo, sicuramente sarei consapevole ma a volte ci sono delle cose che non si possono né aggiustare né quantomeno accettare. Bisogna solo imparare a conviverci!
Oscurità e luce. Rumore e silenzio. Il tutto e il niente. Io semplicemente io.
A volte ci domandiamo solo poche persone riescono ad essere importanti veramente. Bhe questa è una decisione che va presa con un certo criterio non credi? Le persone che ti considerano importante sono esattamente ciò che ogni uno di noi vorremo avere, se una persona si sfoga in un determinato modo e espone ciò che egli risiede in se, subito dopo in base a come viene accettata e focalizzata la questione ci si crea un legame, possiamo avere tanti amici, migliaia di conoscenze reali e virtuali, ma alla fine solo il tempo e il dialogo e gli affetti reciproci possono dar valore a una persona. Una persona carcera di capirti solo se tu permetterai di farlo.
Però non è giusto. Così proprio non va. Mi sento come Eva. Si, Eva. Non Adamo. Eva, una fottutissima Eva. Una fottutissima Eva nana. Una nana. E non solo non posso raggiungere il frutto proibito ma non posso neanche toccare nessuna di quelle altre merdose mele. Non una fottutissima mela. E Adamo sta lì che se ne frega. Dorme. No, è morto. Non proprio, ma è come se lo fosse. E se né frega delle mele. Non sente i morsi della fame. Morto. Ho fame Cristo. Ho fame. Continuando così morirò anch’io prima o poi. Che schifo. Non ci arrivo da solo. Sono troppo alte. Che schifo. Che schifo di paradiso. Non lo voglio questo paradiso del cazzo. Fanculo. Non è giusto. Niente lo è. Per favore, che qualcuno mi prenda per mano e mi conduca all’inferno. O come lo chiamate voi… vita.
Ogni storia ti fa crescere interiormente in positivo e in negativo, Cambiare il proprio punto di vista è una delle cose più difficili che esistano; ma se si riesce a vedere il mondo in un modo diverso hai l’opportunità di viverla per davvero questa strana vita.
Talvolta ho sentito l’irruente flusso della vita straboccare il fondo della mia anima, profondità insufficiente al divenire sormontante. È quello il momento in cui vorrei bloccare il tempo e stabilizzarlo dentro me mentre le foglie continuano a ingiallire, cadere e il sole a tramontare dietro la lucentezza della luna. E inesorabili le membra si consumano verso una fatale marcescenza.
La mia solitudine è l’unica a non tradirmi mai. Posso fare il giro del mondo che lei resta sempre li, nel suo angolino, succube ad aspettarmi. E ogni volta che torno da lei, mi riceve a braccia aperte e mi conforta.