Cecilia Piras – Nemico
Un nemico mi provoca, mi provoca, mi provoca, ma lo vedo piano piano farsi piccolissimo: il mio cuore ha preso già l’aereo per l’infinito.
Un nemico mi provoca, mi provoca, mi provoca, ma lo vedo piano piano farsi piccolissimo: il mio cuore ha preso già l’aereo per l’infinito.
Certa gente sfoga le loro frustrazioni i loro complessi perché nessuno li ascolta… ed una verità se non sai ascoltare te stesso come pretendi che gli altri ti ascoltano, ipocrisia ipocrita!
L’antipatia è come un’amicizia a rovescio.
Il modo più facile di sopportare una disgrazia è vedere un nemico stare peggio.
Il tempo suona “sordo” fin quando la tolleranza e la pazienza dei buoni regge… ma suona il “gong” della vendetta quando la pazienza e la tolleranza terminano e comincia a spuntare sul tuo volto un sorriso cinico e pieno di sarcasmo!
Pare incredibile, ma c’è gente che cerca tutto il tempo di farsi dei nemici “gratuitamente” e riesce a farlo senza apparente difficoltà.
Quando tocchi il fondo, tutti gli amici ti hanno dimenticato. I nemici purtroppo no, loro ti ricordano.