Cecilia Piras – Nemico
Un nemico mi provoca, mi provoca, mi provoca, ma lo vedo piano piano farsi piccolissimo: il mio cuore ha preso già l’aereo per l’infinito.
Un nemico mi provoca, mi provoca, mi provoca, ma lo vedo piano piano farsi piccolissimo: il mio cuore ha preso già l’aereo per l’infinito.
Amo la neve, è come l’insetticida, uccide tanti parassiti, ipocriti ed infami.
Non c’è nemico più nemico di un amico che diventa un nemico.
Attenti alle spalle, spesso chi ti pugnala è chi credi che ti stia accanto.
Non guardare con occhi malvagi chi veste meglio di te, non spettegolare col mondo intero su cose che non ti riguardano, non giudicare le azioni degli altri solo perché tu non puoi farle, non dipingere di nero tutto ciò che gli altri hanno e che tu non puoi avere, il mondo è fatto così, c’è chi può e chi non può, c’è chi ha la possibilità di avere cose che tu non potrai mai avere, c’è chi navigherà nell’oro che tu sogni, c’è chi può permettersi lussi che tu non avrai mai, pensa solo che tutte le tue critiche, i tuoi sguardi negativi, i tuoi pettegolezzi e giudizi sono determinati da un solo ed unico sentimento, l’invidia.
La gente dovrebbe imparare a ridere di se stessa prima che degli altri.
Il nemico avanza, noi arretriamo; il nemico si accampa, noi facciamo azioni di disturbo; il nemico è stanco, noi attacchiamo; Il nemico arretra, noi lo inseguiamo.