Celeste Mafessoni – Paradiso & Inferno
Ma poi forse è questo l’inferno!
Ma poi forse è questo l’inferno!
Non temo l’inferno dopo la mia morte… l’ho già vissuto in questa maledetta vita.
Pst! Padre Restrepo! Se il racconto dell’inferno fosse tutta una bugia, saremmo proprio fregati…
Sto pensando a cosa Adamo ha visto il giorno della sua creazione: il miracolo momento per momento di un’esperienza completamente nudo.
Dopo la morte vai o in paradiso o all’inferno.Se vai in paradiso superi l’infinità immensa del cielo, se vai all’inferno rimani sulla terra.
Sono il male e sono il bene, sono l’angelo e sono il demone, sono oscuro e sono crocifisso, sono il Signore e sono il padrone, sono follia e sono la calma, sono il cielo aperto e sono rinchiuso in pieno petto, sono distruzione e sono nascita sono calamità e sono positività, sono il male minore e sono il lato migliore, sono l’odio e sono l’amore, sono l’abbandono e sono il ritrovo, sono l’assenso e sono il diniego, sono le fiamme e sono avvolgente, sono la fame e sono l’abbondanza, sono il nulla e sono la danza, sono la Bestia, non c’è soluzione, sono l’inizio… che precede la conclusione.
Anime dannate ballano il tip tap sull’arenile infuocato dell’inferno.