Celine Dion – Tempi Moderni
Al giorno d’oggi la cicala, come cantante, guadagnerebbe più della formica.
Al giorno d’oggi la cicala, come cantante, guadagnerebbe più della formica.
La fotografia rende presente un evento passato.
Corsa libera per schiantarsi contro un infinito finito. Prigione che sprigiona odore di marcio. Un gioco di parole per la luna di questa notte. Come un sole freddo sono le parole che non conoscono la primavera.
Ogni tanto mi fermo a guardare la finta felicità di facebook.
Oggi l’amore fa paura, il sesso di più!
Talmente poveri dentro, da sentirsi costretti a rubare le parole altrui e farle proprie. Anche questo è il segno dei tempi: tutta apparenza e niente sostanza.
Viviamo in un mondo dove le madri uccidono i figli, i mariti le loro mogli, i preti violentano i bambini. Dove questo paese non ci appartiene più, dove siamo schiavi a casa nostra… e poi!? Ancora ci stupiamo quando qualcuno finge, gioca con i nostri sentimenti e ci delude… Non c’è più niente ormai di cui dobbiamo stupirci.