Cesare Fischetti – Filosofia
Quando questa notte finirà e quando il sole si leverà, io mi alzerò perché intendo capire.
Quando questa notte finirà e quando il sole si leverà, io mi alzerò perché intendo capire.
Non per forza ciò che appare bianco lo è, così ciò che appare nero,… ci sono sempre sfumature, sta a noi cercarle.
Ci sono cose segrete che nascono nel buio. Annidate nell’oscurità prendono vita, creazioni nostre. Emozioni vissute, speranze, paure, sogni. Trovano forma nell’aria, apparentemente vuota. Tutto quello che non si vede si trasforma in un embrione cullante.
Un limite è qualcosa d’inesplorato di noi stessi! Un viaggio da compiere, con coraggio, qualcosa di cui non siamo a conoscenza. Gli dei imposero come limite del mondo le colonne d’Ercole, perché non conoscevano altro? O perché, magari avevano paura di scoprirlo? Forse vi chiederete quelli sono oggi le colonne d’Ercole che l’uomo deve superare? Sono le nostre menti che il più delle volte hanno dei parametri già precostituiti! La via può essere paragonata a un grande cubo di rubik con le sue mille sfaccettature, inizialmente può sembrare imperfetto, disordinato e caotico, ma ruotando il cubo pian piano è evidente ogni sfaccettatura, ogni realtà che ha messo in disordine il cubo, ma girando e riguardo ogni colore trova la sua giusta sistemazione dando forma al cubo facendolo tornare in equilibrio in maniera tale potrà spiegare la natura del suo caos iniziale! Questo è il limite umano.
Una vera principessa non tocca per terra, cammina sulle punte come fanno le ballerine.
Ricerco la felicità perché comunque il dolore non ha quasi mai smesso di trovarmi.
Il cuore decide per l’amore, la mente decide per gli affari.