Cesare Pavese – Religione
È religione anche non credere in niente.
È religione anche non credere in niente.
Nella misura in cui si cerca Dio bisogna cercare il raccoglimento.
Come erba sono i giorni dell’uomo:Egli fiorisce come un fiore di camposfiorato dal vento, spariscee la sua dimora non lo riconoscerà.(dai “Salmi”)
Tu credi in un libro in cui ci sono animali parlanti, maghi, streghe, demoni, bastoni che si trasformano in serpenti, cibo che cade dal cielo, tizi che camminano sull’acqua e ogni tipo di storie magiche, assurde e primitive, e mi vieni a dire che noi siamo quelli che hanno bisogno di aiuto?
La fede non è ragione, ma la potenza della fede si dimostra e si realizza nell’ubbidire a Dio.
Finché non mi daranno la prova che Dio ha creato gli uomini, continuerò ad affermare che sono stati gli uomini ad aver creato Dio.
Ho già troppi problemi per pensare anche a risolvere i miei dubbi sulla religione.