Cesare Pavese – Tempi Moderni
La tua modernità sta tutta nel senso dell’irrazionale.
La tua modernità sta tutta nel senso dell’irrazionale.
In tutta onestà trovo molto meno sensuale “ha dopo”, “se dovrei”, “un’altro”, che le donne nei loro pigiamoni in pile.
L’antimoderno è quell’uomo che comodamente in poltrona sogna le scomodità del passato.
Lavorare stanca.
…Tutti costoro adoperano soltanto gli occhi per vedere ciò che è essenziale, e l’occhio è l’organo più impreciso, più incoerente e più condizionato dai pregiudizi di tutto il nostro corpo. Guardano, ma in realtà non vedono. Forse avvero tutte le cose che vedono sono essenziali, ma l’essenziale è molto, molto di più ed è invisibile all’occhio. Se non siamo attenti, finiremo per fare ciò che dice Maslov: “Se l’unico utensile di cui disponete è un martello, tenderete a trattare ogni cosa come se fosse un chiodo”
Le cose si ottengono quando non si desiderano più.
Preferisco essere ribelle con il rischio d’essere incompreso, che essere una pecora orientata a seguire la massa.