Cesare Pavese – Tristezza
La massima sventura è la solitudine.
La massima sventura è la solitudine.
Più non si vorrebbefar del male a qualcuno,più gli si cerca di far del bene.E più gli si fa del benepiù ci si avvicina a questo qualcuno…. Più ci si avvicina,più ci si rende conto cheè già troppo tardi:Gli hai già fatto del male…
Le lacrime tengono compagnia nella solitudine.
È come avere un gran fuoco nella propria anima e nessuno viene mai a scaldarvisi, e i passanti non scorgono che un po’ di fumo, in alto, fuori del camino e poi se ne vanno per la loro strada.
Cumuli di cenere su un amore mai appagato. Fiumi di lacrime a solcarne il ricordo.
Oggi la tristezza mi fa compagnia, ma la speranza nella sua misericordia mi riscalda il cuore.
A strapparti il cuore e gettartelo via, sono sempre coloro a cui hai teso una mano.