Cesare Pavese – Vita
Se è vero che ci si abitua al dolore, come mai con l’andare degli anni si soffre sempre di più?
Se è vero che ci si abitua al dolore, come mai con l’andare degli anni si soffre sempre di più?
“È tenero essere timidi” “no, essere timidi non è tenero, essere timidi fa schifo. Ti fa perdere un sacco di occasioni; hai sempre paura, paura di essere giudicato, paura di non piacere, paura di non essere accettato; hai sempre l’impressione che le persone stiano parlando male di te; hai sempre un sacco di rimorsi, rimpianti; hai sempre paura di disturbare; hai sempre paura di fare ogni cosa perché ti sembra sempre che le cose che fai siano sbagliate; hai paura di sbagliare; hai timore anche nel dire una semplice parola, nel fare un solo passo; e tutto questo non è tenero, tutto questo fa schifo.”
Prendo la vita con ironia. La vita è una lacrima, è beffarda, che cerca di sorprenderti, e come un vigliacco ti prende di spalle quando ti distrai. Ma io prendo la vita con ironia e con un sorriso.
Tutto ciò che oggi rimandiamo, un domani ti travolgerà tutto ciò che avremo desiderato.
La Vita è una continua ricerca di una Pace interiore.
La “magicicada septendecim” è una specie di cicala che vive nel sottosuolo allo stato di ninfa per diciassette anni, per poi uscire all’aperto vivendo solo trenta, quaranta giorni. Questo insegna che una fugace parentesi di luce può illuminare l’oscurità di un’esistenza intera.
Aspettare è ancora un’occupazione. È non aspettar niente che è terribile.