Charles Baudelaire – Stati d’Animo
Chi non sa popolare la propria solitudine, nemmeno sa essere solo in mezzo alla folla affaccendata.
Chi non sa popolare la propria solitudine, nemmeno sa essere solo in mezzo alla folla affaccendata.
Mi ha sempre inquietato il fatto che io, che giorno e notte porto il peso del mio corpo, finisca per essere nelle persone che incontro per la strada, null’altro che una somma di pensieri.
Anche dopo le giornate più difficili, ogni tensione si stempera nella quiete della notte. Il buio appaga il mio desiderio di pace.
L’amore uno spiraglio di luce in questo mondo che spesso diventa buio!
La pazzia è ereditaria: puoi prenderla dai tuoi bambini.
Le persone sono una continua delusione. Non vogliono condividere, vogliono dirti come vivere. Perché non sei normale, se non fai ciò che fanno tutti. I soli spaventano, perché sono liberi. Non hanno bisogno di direttive. Fanno. Quello che vogliono, senza obblighi di convenzione. Sono liberi. Soli, ma non per questo assimilabili alla massa. Soli, ma al momento giusto indispensabili compagni di vita.
L’indifferenza è la presunzione di non dover sentire; l’insensibilità è il timore di poter sentire.