Charles Bukowski – Morte
Seppellitemi vicino all’ippodromo così che possa sentire l’ebbrezza sulla dirittura d’arrivo.
Seppellitemi vicino all’ippodromo così che possa sentire l’ebbrezza sulla dirittura d’arrivo.
La morte prematura e voluta è solo un pretesto per non dover ammettere a se stessi d’aver fallito nell’unico nostro vero dovere e diritto… vivere.
Respirare un incomprensibile silenzio, è morire lentamente.
Mio padre diceva sempre che quando muori, se hai cinque veri amici, hai avuto una grande vita.
È bello essere citato tra Arthur Schopenhauer e Jim Morrison, tra Hermann Hesse e Victor Hugo. C’è un piccolo problema… sono tutti morti! Devo capire qualcosa?
Nessun uomo, annegando, saprà mai quale goccia d’acqua porrà fine al suo respiro.
Questa incompletezza è tutto ciò che abbiamo.