Alexandre Cuissardes – Morte
Da certi incubi ci risvegliamo solo quando ci addormentiamo per sempre.
Da certi incubi ci risvegliamo solo quando ci addormentiamo per sempre.
Vorrei dare una immagine al tempo… Il tempo ci sovrasta, ci modella, ci tortura, ci abbruttisce e ci trasporta alle soglie dell’infinito per posarci su una nube d’oro ricolma di gaudenti pensieri per condurci alla nuova ed eterna vita, dove immagini, quelle celestiali governano lo spazio, arricchiscono il nostro sentire e plasmano le nostre future emozioni.
M’ostinai e asserii che la morte era la vera organizzatrice della vita.
Per potere ben giudicare occorre spesso più la saggezza che lo studio.
Verrà presto inaugurata una catena di locali di lusso, i primi a Roma, Napoli e Padova, chiamati “lei non sa chi sono io”, . Si prevede un grande successo. Alla inaugurazione è già data per certa la partecipazione di prefetti, funzionari di polizia, e molti politici.
La morte arriva, quando finiscono i sogni. Fino a quando l’uomo riesce o sognare a desiderare e a sperare è vivo.
Quando me ne andrò da questo penoso mondo lascerò sicuramente un segno di me: qualcosa per cui maledirmi, qualcosa per cui odiarmi, qualcosa per cui cancellarmi dalla mente. Ti lascerò la verità da ricordare e la tua coda di paglia da temere.