Charles Bukowski – Poesia
È impossibile scrivere in pace, se quello che si scrive vale qualcosa.
È impossibile scrivere in pace, se quello che si scrive vale qualcosa.
Poesia: connubio indissolubile tra pensiero e cuore.
È poesia il silenzio che c’è tra due sguardi che si sorridono.
I milioni di pensieri intrappolati nella penna, unti d’inchiostro, ondeggianti nell’illusione d’abitare un foglio, avidi di vita, prendono forma tra le dita.
Poesia…vita, amore, odio, morte, oblio, abbandono… sentimenti ed emozioni che insieme o separatamente tendono verso l’infinito celato oltre l’ultimo orizzonte che intravediamo.
Le poesie sono sogni divenuti parole. Senza sogni non ci sono poesie.
Era un sabato sera di dicembre. Ero nella mia stanza e stavo bevendo molto più del solito. Mi accendevo una sigaretta dietro l’altra pensando alle ragazze, alla città, e agli anni che avevo davanti a me. Guardavo davanti a me e non mi piaceva quasi niente di quello che vedevo. Non ero un misantropo o un misogino ma mi piaceva star solo. Si stava bene seduti tutti soli in uno spazio ristretto a fumare e a bere. Avevo sempre fatto ottima compagnia a me stesso.