Charles Bukowski – Ricchezza & Povertà
I poveri ti guardano come un essere umano perché conoscono la vita.
I poveri ti guardano come un essere umano perché conoscono la vita.
L’ambizioso deve sempre lottare contro la sua epoca con le armi dell’epoca. Nella nostra epoca si ha il culto della ricchezza e il nostro Dio è l’oro. Per riuscire occorre la ricchezza, quindi ad ogni costo bisogna essere ricchi.
Chi fuma erba finisce nella merda; chi gliela vende più e più ricco si rende.
Il conoscente è un tale che conosciamo abbastanza bene per chiedergli un prestito, ma non così bene da concederglielo.
Le malattie sono le vacanze dei poveri.
Non mi piacciono i fine settimana. Tutti erano fuori per le strade. Tutti a giocare a ping pong o a falciare l’erba o a lustrare le macchine o in giro per i supermercati per i parchi e per le spiagge. Gente dappertutto. Il lunedì era il mio giorno preferito. Tutti tornavano al lavoro e non mi toccava vederli.
Il denaro non dà la felicità, ma ti fa essere infelice in posti meravigliosi.