Charles Bukowski – Ricchezza & Povertà
I poveri ti guardano come un essere umano perché conoscono la vita.
I poveri ti guardano come un essere umano perché conoscono la vita.
La ricchezza è l’utopia dei poveri. L’esistenza della povertà, è ciò di cui si deve vergognare chi è ricco.
La razza umana mi ha sempre disgustato. Ciò che, in sostanza, me la rende disgustosa è la malattia dei rapporti familiari, il che include il matrimonio, scambio di potere e aiuti, cosa che, come una piaga, come una lebbra, poi diviene: il tuo vicino di casa, il tuo quartiere, la tua contea, la tua patria… tutti quanti che s’abbracciano stronzamente gli uni agli altri, nell’alveare della sopravvivenza, per paura e stupidità animalesca.
L’uomo nasce per morire. Che significato ha? Stare li ad aspettare.
Qualunque sasso ha qualche utilità, ma il cuore dell’avaro non ne ha.
Ci sono anche le giornate buone, però, quando il mondo intero si svela di fronte a me… si svela come cosa? Come una menzogna.
“Sei mai stato innamorato?””L’amore è per la gente vera”.”Tu sembri vero”.”La gente vera non mi piace”.”Non ti piace?””La odio”.