Charles Bukowski – Società
Per me l’intero sistema non ha mai avuto senso, a prescindere dall’uso che ne hanno fatto. Non c’è verso di cavar fuori qualcosa di buono da ciò che non lo è.
Per me l’intero sistema non ha mai avuto senso, a prescindere dall’uso che ne hanno fatto. Non c’è verso di cavar fuori qualcosa di buono da ciò che non lo è.
La libertà d’espressione è indispensabile quanto l’aria che respiriamo: senza di essa non potremmo sopravvivere.
La beneficenza è come il sesso: se ne dovrebbe parlare di meno e farne di più.
Nei regimi democratici le élites del potere sono scelte dal popolo, ma sono guidate dalle forze economiche, dominate dall’egoismo e illuminate dall’ignoranza.
Penso che la gente, quella gente, l’umanità che per me è stata sempre difficile, quella gente alla fine stia vincendo. Penso che il problema grosso sia che per loro sia tutto quanto una replica. Nessuna freschezza. Non un minimo prodigio. Semplicemente, continuano a macinarmi. Se un giorno vedessi anche una sola persona che fa o dice qualcosa di insolito, mi aiuterebbe a tirare avanti. Invece sono stantii, grigi. Non c’è slancio. Occhi, orecchie, gambe, voci ma niente. Rinchiusi dentro se stessi, si prendono in giro, fingendo di essere vivi.
Quando scopriranno il centro dell’universo, molta gente sarà delusa di non esserlo.
Quando sentiamo dire che “fra le forze dell’ordine c’è stata piena collaborazione” vuol dire semplicemente che non si sono messi i bastoni fra le ruote nelle indagini e non si sono sparati addosso.