Mirko Badiale – Società
Se davvero vogliamo salvare gli esseri umani, bisogna iniziare col non generarne di nuovi.
Se davvero vogliamo salvare gli esseri umani, bisogna iniziare col non generarne di nuovi.
La più grande unità sociale del Paese è la famiglia. O due famiglie: quella regolare e quella irregolare.
Bisogna crearsi artificialmente un gusto per la vita borghese e le sue micrologie: amarla senza stimarla e, per quanto essa rimanga così al di sotto dell’umano, goderla tuttavia poeticamente come un’altra, diversa ramificazione dell’umano, così come si fa con le rappresentazioni della vita che si incontrano nei romanzi.
L’evoluzione dei tempi ci ricorda che venti anni fa quando si guadagnava il primo stipendio, metà si regalava ai nonni perché non avevano di che vivere.Oggi i nonni sono costretti a restituire ciò che gli è stato donato, interessi compresi.
Amare non è niente, il difficile viene dopo.
È dai falliti e dagli sconfitti di una civiltà che se ne possono meglio giudicare le debolezze.
Se Dio ha donato agli angeli le ali, non possiamo dire che si fidava molto…