Charles Bukowski – Stati d’Animo
Inspirai. Espirai. Mi sembrava di impazzire. Ma mi succedeva spesso.
Inspirai. Espirai. Mi sembrava di impazzire. Ma mi succedeva spesso.
Ci sono momenti in cui la nebbia della tristezza oscura il nostro cammino,e noi non possiamo fare altro che riflettere e rallentare il passo per poi riprenderci.
Capita di volersi e non trovarsi, capita di trovarsi e non volersi.
Tutti dicono di essere umili, ma l’umiltà non grida: tace.
Siamo piccole gocce di sangue che tornano nel cuore della città. Un cuore che pulsa, freme di vita. Ammantato da nubi rosate, soffocato da fiumi metallici e frastornato da mille rumori indistinti.
Il cuore vive perché batte. Un cuore sensibile, se calpestato può continuare a battere, ma può non vivere più.
Restiamo giovani fino a che c’è qualcuno, a ricordarci di esserlo stati.