Charles Bukowski – Stati d’Animo
Inspirai. Espirai. Mi sembrava di impazzire. Ma mi succedeva spesso.
Inspirai. Espirai. Mi sembrava di impazzire. Ma mi succedeva spesso.
La mia fantasia è troppo luminosa, per lasciarla spenta e i miei sogni troppo grandi, per restare chiusi in un cassetto.
Tutti noi abbiamo bisogno di un’evasione. Le ore sono lunghe e bisogna riempirle in un modo o nell’altro fino alla morte. E, semplicemente, non si trovano tante soddisfazioni e tante emozioni in giro. Le cose diventano quasi subito piatte e insopportabili.
Essere distorto mentalmente ed avere la voglia di correre e piangere con la pioggia che nasconde tutto…
Cicloni improvvisi che si abbattono su di te stordenti. Ecco cosa sono le emozioni!
Poi però è successo qualcosa che l’ha resa felice. Era come trasformata, rideva e scherzava. Sembrava sollevata.”Diceva solo che non bisogna seppellirsi, che la vita sarebbe andata avanti nonostante tutto.
Ti ho sognato amore mio. Mi stringevi fra le tue braccia, ero avvinghiata a te, non desideravo lasciarti andare via. Ho aperto gli occhi era tutto come prima, non c’eri più. Mi resta solo il ricordo di un’abbraccio, amore mio.