Teena Brandon – Stati d’Animo
A questo punto di perdere tutto non m’interessa più nulla. Ci sono abituata ormai.
A questo punto di perdere tutto non m’interessa più nulla. Ci sono abituata ormai.
Non sei tu a voler guardare al passato, altri ti prendono per mano ributtandoti dentro. Non puoi fare altro che guardare indietro una volta smossi i ricordi, la curiosità torna a galla.
Tutti coloro che prendono seriamente se stessi e la vita, vogliono stare soli, ogni tanto. La nostra civiltà ci ha così coinvolti negli aspetti esteriori della vita, che poco ci rendiamo conto di questo bisogno, eppure la possibilità che offre, per una completa realizzazione individuale, sono state messe in rilievo dalle filosofie e dalle religioni di tutti i tempi. Il desiderio di una solitudine significativa non è in alcun modo nevrotico; al contrario, la maggior parte dei nevrotici rifugge dalle proprie profondità interiori, ed anzi, l’incapacità di una solitudine costruttiva è per se stessa un segno di nevrosi. Il desiderio di star soli è un sintomo di distacco nevrotico soltanto quando l’associarsi alla gente richiede uno sforzo insopportabile, per evitare il quale la solitudine diviene l’unico mezzo valido.
E proprio vero che fare bene è delitto, e chi ti ha non ti apprezza, inutile poi piangere quando si perde chi dimostra di tenerci a te. Inutile dire sei importante, amore e ti voglio bene e poi si ha paura di dimostrarlo. I sentimenti sia di amicizia o d’amore non sono a comando oggi si e domani no e poi di nuovo si. Nella mia vita resta solo chi lo dimostra oggi, domani e tutti i giorni futuri. Ora basta essere sempre troppo buona.
La tristezza e il dolore possono cancellarmi, con l’amore rinasco.
Quando è bello trovarmi nel silenzio e viaggiare con la mente, dove solo il cuore sa arrivare. Come è dolce la notte quando i sogni ti portano dove vive il mio cuore.
Se vale la pena rischiare, mi gioco anche l’ultima lacrima.