Marco Mei – Stati d’Animo
Sono così disilluso che non mi illudo di non esserlo.
Sono così disilluso che non mi illudo di non esserlo.
Più sei convinto di “essere” e più di mostrerai di essere solo “apparenza”!
Incantata, ammirata, estasiata, imbambolata, rapita, affascinata, abbagliata, stupita, trasognata, compiaciuta, esaltata, impensierita, impaurita: innamorata!
A questo punto di perdere tutto non m’interessa più nulla. Ci sono abituata ormai.
La nostalgia ha una sola cura. Guardare avanti.
Le cose belle si stringono forte, ma le cose preziose si tengono per sempre.
Dolci momenti di depressione, oscuri oblii, momenti che non c’è respiro o brezza d amore ma soltanto compassione per te stesso. Più cerchi di superarli più rimani intrappolato in questa ragnatela immaginaria dove tu sei predatore di te stesso. Non so cosa fare, non so dove andare, come reagire, come guarire. Mummificato davanti questi stati emozionali, congelamento dell’anima rinchiusa in una bottiglia e gettata in mare, poi esso con la sua schiuma me la restituisce ma nella bottiglia non c’è la mia anima ma c’è un biglietto con su scritto: che ti piaccia o no la tua parte divina è dentro di te e non può essere ne imbottigliata ne intrappolata, ascoltala, porta luce a questi momenti confusionali dell’essere, fatti prendere x mano e riprendi nuovamente a scorrere…