Marco Mei – Stati d’Animo
Sono così disilluso che non mi illudo di non esserlo.
Sono così disilluso che non mi illudo di non esserlo.
Oggi non mi escono le parole di bocca, mi escono solo insulti.
Composta e a modo, nascondo le mie maniere selvagge e le mie abitudini primitive. Sono nata nell’era sbagliata, epoca matrigna che non mi accoglie, orfana a questo mondo fatto di convenevoli e “si deve”, “si fa”. Non chiedo permesso e sgomito per dribblare e doppiare, mi fermo solo quando il fiato è troppo corto e le gambe non ce la fanno più. E ad essere selvaggi c’è un vantaggio, ché lì fuori è una giungla e bisogna saper essere animali tra gli animali per bere e mangiare, figurarsi per amare.
La vera felicità sta dentro di noi non nelle parole. Dirlo non basta, chi davvero è felice pensa a tutto tranne che alla vita degli altri. Chi è sereno dentro è la sua di vita che mette in primo piano. Parla di se, della sua gioia, delle sue emozioni. Le condivide con chi ama e con chi ha reso possibile tutto questo.
La sensibilità, le emozioni sono la ricchezza e la bellezza interiore che ti fanno attingere alle meraviglie della vita e non fermarsi alla banalità dell’effimero, certo bisogna vergare il proprio sentire, scalfirlo per poter apprezzare il sapore di ciò che ci circonda.
Dimenticare è difficile. Perdonare è difficile… ma è il modo più indolore per andare avanti. Il Perdono è il regalo più grande che possiamo donare a noi stessi.
Chi è innamorato è come un cavallo senza briglie, che corre tagliando il vento, sentendosi libero e felice di emozionarsi.