Charles Bukowski – Stati d’Animo
Se mai dovessi parlare di amore e di stelle, uccidetemi.
Se mai dovessi parlare di amore e di stelle, uccidetemi.
Mi sento stranamente anormale certe volte, mi sento spina, mi sento rosa, mi sento albero, mi sento foglia, mi sento giorno, mi sento notte, mi sento sempre fra il cielo e il mare, fra la palude e le stelle, mi sento in balia delle onde in attesa che tutto passi e all’orizzonte spunti l’arcobaleno.
La notte mi allontana da tutto. Dalle ansie che mi provoca la convivenza, dalle regole che irretiscono la mia fantasia, dal buonsenso che frena i miei slanci. Quando scende il buio, mi spoglio delle paure, sciolgo i pensieri, libero la fantasia, chiudo gli occhi e volo via. Di notte sono solo io, la mia anima, la mia libertà.
L’importante è essere capiti, non carpiti!
L’unica cosa che mi preoccupa è di non aver alcuna preoccupazione.
Vorrei solo prendere il dolore, strapparlo e buttarlo via nel mare.
Pensa col cuore agisci con la mente,.