Charles Bukowski – Stati d’Animo
Non ci ho mai tenuto tanto al mangiare. Lo so che tanta gente va pazza per il cibo. A me invece il cibo mi annoia. Il liquido mi va giù bene, le cose solide mi s’impongono.
Non ci ho mai tenuto tanto al mangiare. Lo so che tanta gente va pazza per il cibo. A me invece il cibo mi annoia. Il liquido mi va giù bene, le cose solide mi s’impongono.
Canto primavera, ma è ancora inverno dentro me.
Non sono insicura. Sono fragile. È differente.
Sono cresciuto in una famiglia dove l’umiltà era alla base di tutto. Ho imparato a condivedere le mie cose e non solo quelle materiali, ma anche quelle che partono dal cuore.
Tutto può essere distante, ma niente si allontana dal cuore che lo ama.
Ti lego così forte al dito che tutte le altre diventano nere. Stringo aria in assenza di pelle. Cianosi emozionale sull’anossia dei respiri passati.
Mi piacciono le cose imperfette, apparentemente venute male. In loro ritrovo bellezza e serenità. In loro so di essere “al sicuro”.