Charles Bukowski – Tristezza
C’era tanta tristezza in tutto, anche quando le cose funzionavano.
C’era tanta tristezza in tutto, anche quando le cose funzionavano.
È doloroso veder crollare le proprie illusioni.
Caro uomo perfetto adesso che ci penso il mio amore è imperfetto e non fa per te!
ll dolore è la finestra da cui si può apprezzare la bellezza della vita.
Credo che ogni persona debba provare il dolore, la sofferenza, cosicché possa veramente capire cos’è.
Non c’è niente da fare, non c’è altra via d’uscita, e bisogna imparare a combattere per niente, senza far domande.
Che tristezza pensare a persone che fino a poco tempo prima ti esaltavano anche esageratamente, e subito dopo, hanno un comportamento a dir poco discutibile. Che tristezza ascoltare belle parole verso quello che hai fatto, e subito dopo un mutismo spaventoso. Che tristezza pensare che persone a cui hai dimostrato stima, considerazione, affetto e soprattutto rispetto, tutto d’un tratto cambiano atteggiamento. Che tristezza essersi illuso di aver incontrato una persona “unica”. Che tristezza aver immaginato qualcosa di grande. Dimostrazione che tante, troppe volte, le cose belle, poi così belle non sono. Che tristezza tutto questo. Però, c’è qualcosa di grandioso: la convinzione di operare per il bene, la certezza di lottare, la gioia di vedere anche una sola persona che ti apprezza. Se poi saranno più persone, allora sarà idilliaco. Signore, mi affido a te: quello che faccio non è gradito agli altri? Pazienza, l’importante è che lo sia per te.