Charles Bukowski – Vita
la vita va avanti amando chi non ci ama e essendo amati da chi non ameremo mai.
la vita va avanti amando chi non ci ama e essendo amati da chi non ameremo mai.
L’eterna ricerca della compagnia in grado di distrarci da ciò che siamo e da ciò che è il Mondo e la sua lotta per la vita. Per questo si resta con gli altri anche quando non si ha più nulla di interessante da dire, come se ci fosse mai stato qualcosa di realmente interessante da dire. Per abitudine. Per quell’atavico desiderio che ci spinge a tenerci compagnia, a parlare di sciocchezze, a ripeterci l’un l’altro che non c’è nulla oltre l’attimo.
Ci sono volti che sono in grado di raccontare tutta una vita, sguardi che in un attimo ti rivelano la sofferenza che ha contrassegnato la loro esistenza.
Il calabrone entra nella stanza illuminata, va a battere velocemente contro la lampada, le pareti, i mobili.Rumore secco delle sue zuccate. Dopo un po’ si acquatta per riprendere le forze. Ricomincia contro la lampada, le pareti, i vetri, e daccapo contro la lampada.Infine cade sul tavolo, zampe all’aria, la mattina dopo è secco, leggero, morto. Non ha capito niente, ma non si può dire che non abbia tentato.
Non voglio più sentire freddo. Non voglio più quella sensazione di gelo sulla pelle. Adesso voglio stare bene, voglio salutare per sempre quel senso di vuoto e di solitudine che mi batte dentro. Voglio tornare a sentirmi viva, sentirmi donna. Ne ho diritto come tutti ed mio dovere prendermi cura di me. Addio malinconia, addio finti sorrisi adesso si torna a vivere.
Dicono che la vita sia come una ruota, dove a tutti è permesso viaggiare. Io invece penso che non tutti abbiano la fortuna di assistere all’alba e all’orizzonte di questo tragitto.
Noi ci poniamo limiti che il pensiero non considera.