Charlie Chaplin – Destino
Quando la sorte si impadronisce del destino dell’uomo, non usa né pietà né giustizia.
Quando la sorte si impadronisce del destino dell’uomo, non usa né pietà né giustizia.
Sono stato rapito dagli angeli del tempo e portato nella dimensione oscura…Divenendo un’anima dannata, nel ricercare per anni te.O mia donna demoniaca, tutto alla fine ha un senso…Senti l’amore? Viviamo la morte, è il nostro destino.
Finalmente avevo capito. Quanto sono stato stupido. Era cosi semplice. Avevo capito che per vederla non dovevo usare la vista, che per ascoltarla non mi sarebbe servito l’udito e che per capirla non dovevo organizzare complicati giri mentali. Bastava semplicemente che mi spegnessi; e nel silenzio e nel buio totale della mia anima avevo scoperto la luce naturale della sua bellezza. Senza filtri, senza barriere, senza maschere…
Anche chi non vorresti in un modo o nell’altro entra a far parte delle tua vita. Seppur può farlo solo di riflesso.
Tutto quanto è seminato in terra arida pur morendo non fruttifica. Ha rifiuto per la terra che l’accoglie.
È inutile prendersela con tutti e con il mondo, siamo solo noi gli autori del nostro destino.
L’unica differenza tra un santo e un peccatore è che il santo ha un passato e il peccatore ha un futuro.