Chiara De Nardis – Cielo
Se guardi nel cielo è perchè sulla terra non vedi niente che ti piaccia.
Se guardi nel cielo è perchè sulla terra non vedi niente che ti piaccia.
Il cielo si fonde spesso col mare perché l’immenso è diviso soltanto dal nostro modo di vedere. Se l’animo umano rinunciasse ad ogni forma di confine e regola, scopriremmo che siamo parte di un immenso che per ora possiamo solo immaginare.
È meglio stare all’ombra e vedere la luce che stare alla luce e vedere l’ombra.
Non sempre le nuvole offuscano il cielo: a volte lo illuminano.
Quanti figuranti apparentemente figli del sole aprono l’ombrello all’ammiccar di una timida nuvoletta.
Se vuoi capire quanto bene che ti offro, guarda le stelle, e contale.
Ma intanto la noce [una noce di nuvola, è detto prima] aveva partorito e svolto il più nero e feroce nembo che si vedesse da un pezzo in qua. Parve che si avventasse direttamente sul campanile, unico desto in quella vasta calura pomeridiana sprovveduta, per soffocarvi la squilla. Ma lì fu respinto, inzeppato su sé medesimo come un furioso che venga a scontrar la corsa e la rabbia su due saldi pugni. Di steso ch’era, crescente ad aduggiar cielo e terra, ribollì come la risacca del mare, rifluì e impennò il suo precipizio in una colonna da sfondare il firmamento.