Chiara De Nardis – Stati d’Animo
Ora voglio una tavoletta di Cioccocremolato Delizia Wonka al triplosupergusto… così… per consolarmi!
Ora voglio una tavoletta di Cioccocremolato Delizia Wonka al triplosupergusto… così… per consolarmi!
Ci sono urla di noia che potrebbero solo tacere e ci sono rassegnati silenzi che dovrebbero essere urla di ribellione e di schiaffi sul volto dell’umanità assente.
Non esistono uomini diversi. Le diversità che i nostri occhi scorgono sono la proiezione della paura che alberga nei cuori, e la nostra apparente cecità il trampolino di lancio per spiccare il volo verso l’infinita comprensione.
Mi hanno chiesto se discuto spesso con le persone. Ho ribattuto se c’era la domanda di riserva. Hanno insistito; ho risposto: per facilità, posso dirti i nomi dei pochi con cui non l’ho fatto?
A volte vorrei essere meno sincera e più cattiva; Forse non sentirei il dolore che mi lascia chi mi delude.
Mi faceva male al centro esatto del petto, sentivo una gran fitta e per quanto potessi sforzarmi di non pensarci, sapevo che non ci sarebbe stata nessuna medicina in grado di guarirmi.
Questa sera la mia testa è paragonabile alla metropolitana di una grande città, treni che vanno, treni che vengono, sono i miei pensieri. C’è tanta gente, tanta che mi sono perso. Mi sono perso tra tutte quelle persone, non riesco più a capire chi sono. Mi sono perso in quel via vai di treni che non riesco a scegliere quello giusto. Mi sono perso nella mia testa!