Chiara Garbuglia – Abitudine
La risposta migliore che avrei potuto darti, mi viene in mente sempre una volta tornata a casa.
La risposta migliore che avrei potuto darti, mi viene in mente sempre una volta tornata a casa.
Nulla è più assurdo dell’abitudine, rende visibile quello che manca e ci impedisce di notare quello che c’è.
Dicono di amarti, ma non abbastanza da crederti.
Nella nostra società si è sviluppata una sorta di abitudine, quella di disdegnare le percezioni. Il pensiero è indissolubilmente legato alle emozioni. Unendo le due cose si ottiene un pensiero collettivo scialbo, che a sua volta crea un mercato del sentimento sempre più vario, supportato da assuefatti sempre più poveri.
Coltivate solo quelle abitudini da cui siete disposti a farvi dominare.
Alla fine ciò che siamo, che rappresenta il nostro carattere, sono quei dettagli costanti che d’età in età ritroviamo e reiteriamo come fossero una sorprendente novità. Il resto non sono che prove, esperienze, che diversificano la nostra storia da un’altra, ma che infine ci riportano lì a quelle attitudini già note che a volte disprezziamo e altre volte vorremmo applicare con maggiore impegno.
La compassione spesso è il peggiore dei veleni, perché ci lascia un’alternativa alla reazione.