Chiara Libero – Stati d’Animo
Il mio peggior nemico è l’insicurezza che sento di fronte a persone o fatti che non sento appartenermi.
Il mio peggior nemico è l’insicurezza che sento di fronte a persone o fatti che non sento appartenermi.
Pensieri che si fanno ombre. Lacrime salate su di un sorriso amaro.
Ogni scelta è un compromesso e si vive di rimpianti, di rimorsi e di se.
Si dice e ci si contraddice. Si parla e si sparla. Si giudica e si considera. Forse, si pensa. Se si pensasse di più, magari, ci s’ingarbuglierebbe di meno e si direbbe meglio. È nel pensare lo “sforzo” che è anima. Pensare non è lanciare un sasso ma osservare quel sasso per conoscere e, forse, capire. Quel sasso può divenire un pensare per dire, per parlare e per considerare. Però, è un sasso; si, è un sasso ma si può – sempre – ragionare. No?
Come il tempo mi specchio nella vita. Devo ammetterlo tante volte non riconosco ciò che vedo riflesso nello specchio. Un involucro che nasconde ciò che c’è dentro. Aggrappata a una realtà che rende prigioniere le mie parole, ricompongo brandelli di un passato che amareggiato non riesce condividere il futuro. Stanca e delusa, mi rifugio nelle mie incognite, un mondo a parte dove maschere, incomprensioni e paure attendono il prossimo viaggio.
Mi piaccio così! A me non frega niente di cosa pensa la gente, di cosa dice di me. Non me ne frega niente perché non sento la necessità di dimostrare a qualcuno chi sono, cosa sono e cosa faccio e perché! Non me ne frega niente! Vivo per me stessa, per chi mi ama! Vivo per quello che sono i miei sogni realizzati e da realizzare! Vivo perché semplicemente amo farlo!
Ho visto nella dimensione della vita la bellezza degli uomini. Tutto mi avvolge: la potenza dell’armonia, la gioia dell’esistenza, il capolavoro dell’essere. L’astro che nasce illumina nel cosmo la grande consapevolezza del vivere: io esisto come infinito spirito alla ricerca di eternità.