Chiara Micellone – Arte
Una passione la si segue giocando, ma se è una passione vera prima o poi si sente l’esigenza di dare di più.
Una passione la si segue giocando, ma se è una passione vera prima o poi si sente l’esigenza di dare di più.
Scrivo e leggo, leggo e scrivo. Le emozioni spingono la mia penna e muovono i miei arti. Più scrivo e più voglio scrivere; il mio cervello sembra non volersi fermare e il mio cuore continua a dettare. Mi rivedo in questi righi larghi, paralleli: in ogni rigo sono sempre io ma ogni rigo è, anche, un me diverso. Scrivere è parlare e parlarsi.
L’artista deve fare in modo che la posterità creda ch’egli non abbia vissuto.
Forse reagire non sempre servirà, può darsi che si prenderà comunque l’ennesima porta in faccia. Ma buttarsi giù a che cosa serve? A cadere ancora più in basso di quel che si è già. È meglio scivolare nella merda che buttarcisi a capofitto.
Il cinico non è solo una persona che ha sofferto, il cinico è una persona…
L’arte non va mai guardata per quella che è, ma per ciò che rappresenta. Essa è libera espressione, pensiero, energia, passione, ma soprattutto profonda ed intensa umanità.
Il problema non sono gli scheletri nell’armadio, quelli li abbiamo tutti. Il problema è non finirci in quell’armadio, perché si rischia di non uscirne più.