Chiara Micellone – Carità
Il vero bene è farne, senza pretendere assolutamente nulla in cambio.
Il vero bene è farne, senza pretendere assolutamente nulla in cambio.
Vorrei mollare tutto, perché non mi sento all’altezza delle mie scelte. So che tu non lo faresti, ma affronteresti tutto armandoti di un sorriso. Forse qualcosa di te infondo all’anima mi è rimasto, oltre che nel ricordo, forse qualcosa oltre ai tuoi occhi c’è dentro di me, forse è solo lì che aspetta di essere tirato fuori. Perché io ti ricordo così, non con un rosario in mano nella bara, io ricordo la forza del tuo sorriso, e vorrei che questo ricordo si imprimesse in me come un insegnamento, non come tristezza di qualcosa che non c’è più e mai ci sarà più. Vorrei far rivivere in me il tuo sorriso, oltre che nel mio cuore.
Povertà, mani protese verso la vita, per un misero tozzo di pane, con la speranza…
Nel momento in cui l’aiutare qualcuno diventa un danno per se stessi, non è più…
Laddove tu vedi il mio masochismo, giace invece la mia soddisfazione nel vedere il tuo rancore offerto su un piatto d’argento. Per cui continua pure ad affossarmi, che ormai so già chi è nella fossa e ha bisogno di tirarsi su.
L’abnegazione, la carità, sono il più delle volte il risultato d’un difetto di vita personale.
La carità è il metro con il quale il Signore ci giudicherà tutti.