Chiara Micellone – Poesia
Smettere di scrivere per paura che gli altri leggano è come nascondersi per paura che gli altri ci conoscano.
Smettere di scrivere per paura che gli altri leggano è come nascondersi per paura che gli altri ci conoscano.
Il poeta non va frainteso ne offeso; ma nella sua follia va compreso.
Amo scrivere, perché le parole sono sguardo, sono emozioni mute e si imprigionano nel cuore.
Siamo circondati da poesia, non trovare ispirazione è un chiaro sintomo di cecità emotiva.
Gli uomini dicono che noi siamo complicate e incoerenti, ma loro sono permalosissimi, vendicativi e soprattutto ingenui: sanno fregare i polli e poi cadono ai piedi di una stronza, facendosi immerdare come degli zerbini. A questo punto non so se sia meglio essere complicati o delle eterne teste di cazzo.
Le poesie sprigionano pensieri ed immagini di un mondo parallelo e viaggiano da una mente all’altra, assumendo varie forme e rinnovandosi ogni volta che vengono lette. Sembra quasi che tocchino l’eterno.
Poesia è metasentimento.