Michelangelo Da Pisa – Poesia
C’è poesia in un fiore che cresce ai bordi di un marciapiede. Della temeraria poesia.
C’è poesia in un fiore che cresce ai bordi di un marciapiede. Della temeraria poesia.
Forse qualcuno pensa che noi che scriviamo vogliamo metterci in mostra, il nostro scrivere è un bisogno che a volte ci evita d’impazzire, è un peccato che vorremmo confessare, è un dolore che bisogna lenire, è una gioia che si deve condividere, è un momento per poter stare soli a pensare, chiudere gli occhi e sognare, cercare anche virtualmente di cambiar le cose, poi svegliarsi e continuare a vivere e a volte farsi male.
Nella poesia, nulla è difficile come il principio, tranne forse la fine.
I poeti più ermetici e oscuri costringono il pensiero alla ginnastica più ardua.
La poesia è indispensabile… ma vorrei sapere perché.
Non si scrive perché si ha qualcosa da dire, ma perché si ha voglia di dire qualcosa.
Nessuno può credere nella poesia senza un pizzico di follia.