Michelangelo Da Pisa – Poesia
C’è poesia in un fiore che cresce ai bordi di un marciapiede. Della temeraria poesia.
C’è poesia in un fiore che cresce ai bordi di un marciapiede. Della temeraria poesia.
Sono la somma delle mie solitudini, al netto delle mie inquietudini.
Sei stata scorretta, avresti dovuto avvisarmi degli effetti collaterali del tuo sguardo, della dipendenza che ne sarebbe scaturita.
Pensieri fedeli come ombre che non t’abbandonano persino allo spegnersi di luci, che bisbigliano il tuo nome in mezzo a centinaia di altre voci.
Sono un eremita sentimentale in attesa di un cataclisma emotivo che mi converta all’amore.
Sono straordinariamente socievole con tutti. Eccetto gli umani, s’intende.
Ne sono certo, la sensualità non si misura in centimetri quadrati di pelle esposti o in etti di trucco addosso. Le donne più sensuali le ho viste vestite unicamente della loro inconsapevolezza di essere protagoniste indiscusse tra i miei sensi.