Rosa Cassese – Poesia
Scrivere poesie è una responsabilità: per capacità, comunicabilità, regole da seguire, cuori da “inondare”, menti da placare… Spesso, il poeta è solo, nel suo dolore, nel suo amore, nella sua enfasi consolatoria.
Scrivere poesie è una responsabilità: per capacità, comunicabilità, regole da seguire, cuori da “inondare”, menti da placare… Spesso, il poeta è solo, nel suo dolore, nel suo amore, nella sua enfasi consolatoria.
Scorgere il volto dei poeti e scoprire che la bellezza dei loro versi non è riflessa nei lineamenti del loro viso è per me una sofferenza troppo grande da sopportare, nonostante tale contrasto, riflesso del caos che domina la vita, sia incredibilmente affascinante.
L’ottavo giorno Dio scelse i suoi portavoce: i poeti.
Cielo e mare si toccano, nell’immaginario nostro orizzonte, creando una “riga” sulla quale si adagia la poetica scrittura del nostro vivere.
Poeta è qualcosa che si può soltanto essere, ma non diventare.
La passione è simile ad una catena: ti lega ad una persona, ti ipnotizza, quando svanisce ad uno dei due amanti, rimane il silenzio, come una lama sottile che uccide.La passione è folle, ma quando passa, rimane silenziosa a far tormentare.
Volere, senza poter avere è… come volare, senza avere le ali!