Chiara Micellone – Sorriso
Mi sono ricordata troppo spesso dei sorrisi degli altri, dimenticando il mio.
Mi sono ricordata troppo spesso dei sorrisi degli altri, dimenticando il mio.
Il sorriso di una bella donna è un’opera d’arte senza firma o la firma di un’opera d’arte.
Sarebbe carino sorridersi vicendevolmente. Ti fermi a un bere caffè, magari con un pensiero che ti logora il fegato e mentre apri la bustina dello zucchero, alzi lo sguardo e incontri il sorriso di qualcuno che ti guarda, di qualcuno che si è accorto di quello che ti stai portando dentro. Un sorriso attento, una carezza senza mano, un paio di occhi che in silenzio ti dicono: coraggio. Non sei la sola, non sei l’unica. Sorridere alla gente. Questo manca all’umanità. Un sorriso gratuito e disinteressato capace di scaldarti molto meglio di una termo coperta.
Nei momenti più bui della vita a illuminarci arriva sempre la luce di un sorriso.
Non è perversione ma libertà d’animo.
Una persona che ti graffia il cuore merita un semplice sorriso.
Era una ragazza semplice, di quelle che sognano dietro ai libri e alle poesie, e se la vita poi è carogna non importa, una ragione per sorridere la trovi comunque.