Christoper Marlowe – Guerra & Pace
Sia maledetto chi per primo inventò la guerra.
Sia maledetto chi per primo inventò la guerra.
Il popolo freme, sussurra, si accalca, brontola, strepita, acclama, fischia, deride, dileggia, minaccia, ondeggia, schiamazza, si indigna, avanza. E poi torna a casa per cena.
Pistole, fucili, mitragliatrici, cannoni, granate, bombe, missili e merda del genere non nascono sugli arbori né sotto terra né, tantomeno, grattando i muri. Invece, non sono nient’altro che la materializzazione delle forme-pensiero tenebrose e distruttive emanate da menti machiavelliche e perverse che rendono il mondo un inferno in terra, per sete di potere, di dominio, di denaro o semplicemente per desideri di vendetta o di azioni malvagie.
Il razzismo ce l’avete nella scatola cranica, lì dove avrebbe dovuto esserci il cervello.
– Voi giovani non avete un minimo di buonsenso.- Tu osi parlare a me di buonsenso? Tu e la tua generazione avete trascinato la Germania in una guerra che ci ha messo in ginocchio e ha ucciso milioni di persone. Una guerra che, dopo tre anni, ancora non abbiamo vinto.
Fra l’odio e il rancore, sono ancora per l’amore.
Vorrei un mondo in pace, un mondo con la pace, un mondo che sa sorridire dove neanche i vocabolari sanno cosa significa la parola “guerra”