Cinella Micciani – Desiderio
Spesso, vicina a te, mi sento come una lampadina che non s’accende, perché nessuno ha premuto il pulsante.
Spesso, vicina a te, mi sento come una lampadina che non s’accende, perché nessuno ha premuto il pulsante.
Spesso si sceglie la via breve e ci si adatta, ma il tormento dei desideri non appagati continua a metterti alla prova, quanto può durare quel tuo stato di apparente serenità…
Vorrei prendere di più a schiaffi la vita, senza che nessuno mi chiamasse sbruffone, vorrei ridere più spesso alla vita, in fondo non saremo in eterno, vorrei esser più leggero nelle decisioni, tanto tutto và come deve andare, ma ogni volta che non ci penso, tutto rimane così, pazienza,.
Ho forgiato la chiave della porta di una magica città dei desideri… se il nostro amore è considerato un peccato da tutti saremo allora ben accetti.
La fortuna è una donna; se voi la lasciate sfuggire oggi, non crediate di ritrovarla domani.
La pelle si scalda al tocco delle nostre mani, spogliandoci di ogni velo. Pensieri intimi, vogliosi investono i desideri nascosti amplificando i battiti dei nostri cuori.
Alla fine scopri a tue spese, quanto può far male desiderare chi non potrà mai essere davvero tuo.