Cinella Micciani – Sogno
Appendo i sogni al mio firmamento e l’anima si tinge d’azzurro.
Appendo i sogni al mio firmamento e l’anima si tinge d’azzurro.
I sogni possono sembrare irreali, almeno quelli che non si sono ancora avverati. Ma se provate ad immaginare la sensazione piacevole che li avvolge nel momento del ritorno alla realtà, quella certamente non si può definire irreale.
I sogni, sogni che scivolano via dalle mani, volano via, quasi come le farfalle, si trasformano dal bruco per poi volare, vorresti catturarle, ma resti li a guardarle nella loro bellezza colorata, come i sogni, pieni di colori, pieni di voglia di catturarli sfiorarli e, resti ferma, mentre scivolano via dalle tue mani!
Il segreto per trasformare i sogni in realtà è mutare i vorrei in voglio, i dovrei in devo e i prima o poi in ora.
Sogniamo che un altro mondo è possibile e realizzeremo quest’altro mondo possibile.
I sogni incominciano a morire di troppa realtà quando incominciamo a chiudere gli occhi e riusciamo a vedere solo il buio.
Mi ritrovai a pensare che, sebbene il tempo si ostinasse a scorrere impertinente pretendendo di avere ragione, nessun passaggio di luna sarebbe stato sufficiente ad allontanarmi dai miei sogni. Essi rappresentavano il mio destino. Essi erano la mia ancora di salvezza. Piegai il foglio e scesi di corsa quelle scale. Era giunto il tempo di correre. Correre incontro al vento che tanto a lungo avevo evitato. Correre lungo strade affollate di passioni e desideri. Correre attraverso ricordi da non cancellare, colori da non dimenticare, lacrime per rinfrescare il volto. Adesso ogni cosa aveva il colore del respiro che, impetuoso, arrivava a ricordarmi che il cuore palpita solo quando l’anima trova il coraggio di sognare ancora.