Cinzia Coppola – Morte
La morte pone fine alla sorte.
La morte pone fine alla sorte.
È proprio vero: ci sono più pagliacci in giro che al circo, ma il mondo è tutto un circo… c’è gente che avrebbe bisogno di addestratori… altro che facce dipinte.
Il cuore, padrone di noi stessi.
La terra parla dalle sua fondamenta, la nuova bellezza del mondo esprime in sottofondo la lingua della morte, e non quella dell’infinito, del male, e non del bene. Verità matematica, sorda ai desideri di immortalità di una carne che resta sempre quella che è. La maledizione di Dio e degli angeli per rapirmi e macellarmi, raccontano la loro vera forma e intenzioni, o illusioni, e indirettamente un’altra verità: quello che macellano, lo spirito di una sola persona, fa brillare l’universo di nuove generazioni, uno spirito molto più grande di quello di Dio e degli angeli, che per questo non porterà mai eternità, né speranze di altri futuri.
La morteè l’unica bella,pura conclusionedi una grande passione.
Porta sempre con te ogni piccolo e grande ricordo di coloro che seppur per poco tempo ti hanno donato una vita d’amore.
Solo la morte “ha il rombo del nulla”.